
Ieri hanno sgomberato l38 squat, uno spazio che da 35 anni resisteva a Roma, praticando autogestione e solidarietà. Tanta rabbia sentire spaccare tutto, veder distruggere quello che è stato costruito con impegno e amore in tanti anni, quella che è stata casa e rifugio per tante persone. Tanta rabbia nel veder smantellare pezzo dopo pezzo gli spazi di lotta e resistenza in questa città.
E’ urgente oggi più che mai resistere a tutto questo: lottiamo contro la speculazione e una città sempre più gentrificata, contro le guerre e il fascismo che avanza nei nostri quartieri, viviamo le strade contro decreti sicurezza e fermi preventivi, costruendo forme di resistenza e praticando solidarietà.
Che questo sgombero non ci fermi.
Che la tristezza di questa giornata si trasformi in lotta.
Solidarietà a L38 Squat
con rabbia e amore